Dal 1750 al servizio della musica

.. questo motto rappresenta lo spirito con il quale otto generazioni si sono succedute nel tempo per tramandare l'impegno a sviluppare l’attività di impresa, coniugando tradizione ed innovazione, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il ruolo della musica come forma di educazione dei giovani e di prevenzione e recupero del disagio sociale.

L'Etica

Dal 1750 i Monzino continuano ad investire nella musica con progetti a sfondo sociale, dalla creazione di aule nelle scuole, alla concessione in uso a giovani di talento degli strumenti musicali, alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui benefici che porta il conoscere e praticare il linguaggio universale della musica. Da sempre, sensibili all’ecologia ed allo sviluppo sostenibile.

1990 Progetto un albero ogni piano venduto (donati 3000 alberi al Bosco in Città di Milano)

Istituzione orchestre amatoriali, prestito strumenti, eventi musicali e culturali

La Fondazione

La Fondazione Antonio Carlo Monzino nasce nel 1999 per volontà di Antonio Carlo Monzino. Le finalità della Fondazione si esprimono nella promozione e supporto dei valori sociali, culturali e formativi della musica, componente fondamentale per la crescita e l’educazione della persona.

www.fondazioneacmonzino.it

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La Collezione

Di generazione in generazione, nei secoli, i Monzino hanno raccolto esempi dell'eccellenza della produzione di strumenti musicali. La Collezione oggi vanta circa 2 strumenti di ogni genere e tipo realizzati tra il XVII e il XX secolo (di questi 79 presenti al Museo del degli strumenti musicali del Castello Sforzesco di Milano).

Alcuni Esempi

La Collezione Monzino
Nei secoli i Monzino diedero vita ad un laboratorio di idee e di studi applicati alla fabbricazione di strumenti di pregevole fattura, dove prese corpo anche una collezione tra le più importanti di strumenti a pizzico ed arco, sapientemente raccolti da chi conosceva il “mestiere” in modo profondo e riusciva per questo a valutare ciò che la perizia di alcuni aveva tramutato in opera d’arte. La collezione, valorizzata dalla sua omogeneità, illustra in modo esauriente un lungo percorso organologico, presentando molte varietà di esemplari eseguite dagli stessi liutai, alcuni dei quali hanno avuto notevole rilievo nella storia della liuteria dal Settecento al Novecento. Tra questi i fratelli Guadagnini, i fratelli Riccardo e Romeo Antoniazzi, Ambrogio Sironi, Paolo De Barbieri, Severino Riva, Gennaro Marino, Innocente Rottola, Gennaro Fabbricatore, Giovanni Battista Fabbricatore, Erminio Farina, Luigi Galimberti, Luigi Baioni e Carlo Antonio Testore. Fanno parte della Collezione Monzino numerosi strumenti la cui data di fabbricazione si colloca tra la fine del Seicento e oggi; tra questi figurano un certo numero di chitarre tra cui una di un costruttore anonimo di scuola italiana databile alla fine del Seicento e un violino con etichetta "Carlo Antonio Testore del fu Carlo Giuseppe in contrada larga al segno dell’aquila Milano 1759”. Di questi, settantanove strumenti sono stati donati nel 2000 al Museo Civico degli Strumenti Musicali del Castello Sforzesco di Milano con la finalità di mettere a disposizione della comunità l’esperienza, la competenza e la cultura acquisita in oltre duecento anni di storia nella produzione di strumenti musicali di alto artigianato. Altri strumenti sono dati in comodato d’uso gratuito con i progetto Adotta uno Strumento. Ogni musicista ha il desiderio di incontrare il suo strumento ideale, per questo la Fondazione affida in comodato strumenti prestigiosi della propria collezione a musicisti meritevoli, per promuovere il talento e diffondere la musica.

L'Archivio Storico

L'archivio Storico di Casa Monzino racchiude migliaia di documenti (tra cui lettere, materiali tecnici, fotografie, cliché tipografici, lastre di piombo, pubblicità, spartiti e altro) che assieme rappresentano un rilevante patrimonio riguardante oltre 250 anni di attività della famiglia Monzino.

Nel febbraio 2013 è stato dato avvio al progetto di riordino, tutela e conservazione del patrimonio documentario dell’attività Monzino. Grazie al contributo di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, nel 2019-2020 si è proceduto a un più dettagliato censimento del fondo archivistico presente presso la Fondazione Antonio Carlo Monzino e al suo trasferimento presso la sede di Monzino Spa a Lainate. I documenti del fondo, insieme a quelli già presenti a Lainate, sono confluiti così nell’odierno Archivio Storico di Casa Monzino. La natura di questi documenti è decisamente eterogenea, includendo lettere, registri aziendali, spartiti, fotografie, bozzetti di stampa e molto altro ancora. Il lavoro di censimento comunque ha consentito di inquadrare specifiche categorie tematiche in cui poterli suddividere: Archivio Fotografico - Atti Notarili - Attività Sociale - Azienda - Cataloghi e Listini - Corrispondenza - Editoria - Famiglia - Grafica e Pubblicità - Musica - Post 1971 (che comprende tutto ciò che del fondo riguarda periodi successivi alla nascita della società Monzino Spa, avvenuta appunto nel dicembre del 1971). In aggiunta, parte dei documenti è stata oggetto di una campagna di scansione che ha portato alla creazione di oltre 730 immagini digitali. La raccolta documentale dell'Archivio Storico di Casa Monzino non solo testimonia vicende propriamente familiari e societarie, ma permette anche di gettare uno sguardo più attento a:
  • La nascita e lo sviluppo, grazie all’attività svolta dall’atelier Monzino, della liuteria a Milano tra ‘800 e ‘900.
  • Il commercio a livello nazionale e internazionale degli strumenti e degli accessori musicali
  • L’innovazione e la specialità di casa Monzino nell’ambito delle produzioni di corde armoniche (Nicolò Paganini esigeva solo e soltanto cantini Monzino)
  • La brillante vita musicale milanese di ambito sia professionale che amatoriale (la costituzione e la promozione, ad esempio, delle prime orchestre amatoriali a plettro)
  • L’editoria musicale – che sotto le denominazioni “Antonio Monzino editore”, “Antonio Monzino e figli editori”, “Monzino e Garlandini editori” – costituisce testimonianza di un patrimonio musicale davvero unico e particolare grazie alla conservazione dei manoscritti, delle bozze di stampa, delle lastre di piombo e delle stampe finali.
  • La nascita e lo sviluppo di un’impresa economica di rilevanza internazionale e le sue ricadute in ambito lavorativo e sociale tra ‘800 e ‘900.
Il patrimonio Monzino tuttavia non si limita al materiale di tipo prettamente documentario. Ad esso infatti si affianca:
  • Una serie di lastre di piombo per l’editoria
  • Una serie di disegni tecnici per la costruzione di strumenti musicali
  • Una serie di cliché tipografici per l’editoria
  • Materiale tecnico di liuteria
Nell’Archivio Storico è altresì conservato l’archivio delle edizioni storiche della Casa Editrice Carisch acquisita negli ultimi anni dal Gruppo Monzino. L’archivio è al momento in fase di riordino e catalogazione e quindi non è direttamente consultabile. Per informazioni sul materiale conservato o per richieste di consulenza su ricerche, mandare una mail a: archivio@fondazioneacmonzino.it