Il Gruppo Monzino
L’attuale configurazione del Gruppo Monzino vede, in seno alla Famiglia Monzino, la presenza di una Holding di partecipazione, la Monzino Spa, che controlla tre aziende operanti a livello internazionale nel campo degli strumenti e delle edizioni musicali: due società partecipate Mogar Music Spa e Carisch Spa ed una joint venture paritetica Gewa Med Srl. Inoltre il Gruppo comprende una società di Real Estate, Immobiliare1750, e un ente no profit, Fondazione Antonio Carlo Monzino.
Monzino Spa, la Capo Gruppo, controlla le società partecipate e svolge attività di direzione e coordinamento. Fornisce alle società operative diversi servizi fra cui quelli di amministrazione, finanza e controllo, di Information Technologies, i servizi generali e le risorse umane. Inoltre definisce una strategia armonica fra le società sul medio e lungo periodo e cura la Corporate Image del Gruppo.
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Mogar Music nasce nel 1987 come azienda per la distribuzione di strumenti musicale ad opera di Carla e Alberto Monzino e, da subito, si impone come uno dei distributori più innovativi e avanzati della scena italiana grazie alle moderne strutture informatiche di cui dota la sua capillare rete vendita, composta da agenti monomandatari, e alle politiche commerciali improntate ai valori di correttezza, affidabilità, solidità e professionalità. I marchi del suo catalogo sono leader assoluti di mercato, molti dei quali distribuiti in esclusiva sin dal momento della prima commercializzazione in Italia: Gibson, Epihone, Ibanez, Zoom, Tama, Zildjian, Selmer, Bach, solo per citarne alcuni. Con tutti, Mogar Music instaura un rapporto di vera partnership strategica più che di semplice distribuzione, sviluppando linee commerciali insieme ai brand holders e contribuendo attivamente allo sviluppo dei prodotti stessi.
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Mogar Music nasce nel 1987 come azienda per la distribuzione di strumenti musicale ad opera di Carla e Alberto Monzino e, da subito, si impone come uno dei distributori più innovativi e avanzati della scena italiana grazie alle moderne strutture informatiche di cui dota la sua capillare rete vendita, composta da agenti monomandatari, e alle politiche commerciali improntate ai valori di correttezza, affidabilità, solidità e professionalità. I marchi del suo catalogo sono leader assoluti di mercato, molti dei quali distribuiti in esclusiva sin dal momento della prima commercializzazione in Italia: Gibson, Epihone, Ibanez, Zoom, Tama, Zildjian, Selmer, Bach, solo per citarne alcuni. Con tutti, Mogar Music instaura un rapporto di vera partnership strategica più che di semplice distribuzione, sviluppando linee commerciali insieme ai brand holders e contribuendo attivamente allo sviluppo dei prodotti stessi.
Nel 1997, a dieci anni dalla nascita, viene inaugurata la nuova sede di 3.000 mq, che verrà successivamente più volte ampliata per affrontare le sfide di mercato legate all’espansione dell’azienda e all’acquisizione di nuovi marchi come Engl, Laney e Line 6.
Con gli anni 2000 il catalogo Mogar Music si amplia ulteriormente di nomi di prestigio quali Mesa Boogie, DiMarzio, Ovation, Latin Percussion, Ernie Ball/Music Man, mentre la distribuzione di Gibson/Epiphone e Bach viene trasferita verso nuove aziende del gruppo create in joint venture con i brand holders. Il 2000 vede anche la nascita del sito web www.mogarmusic.it, con il quale Mogar Music si dimostra ancora una volta un’azienda all’avanguardia nel mercato degli strumenti musicali, che, in quegli anni, rimane legato ai vecchi canali e modalità di comunicazione e promozione.
Nel 2002 Carlo Bonomi, membro della Famiglia, diviene Amministratore Delegato e Mogar Music viene trasformata in società per azioni. Sotto la sua guida, nel 2003, inizia una prima fase di internazionalizzazione con l’apertura a Parigi della filiale Mogar Music France per la distribuzione in esclusiva sul territorio francese dei marchi Ibanez, Zoom, Tama e, successivamente, Mark Bass, Markaudio e Markacoustic.
Per meglio rispondere alle esigenze del nuovo e più vasto bacino commerciale, nel 2005 viene esternalizzato il magazzino merci, che viene affidato a Bartolini Logistica, garantendo in tal modo un servizio sensibilmente più celere, preciso e completamente informatizzato.
L’espansione aziendale continua poi nel 2008 con l’apertura di una seconda filiale in Spagna, Mogar Music Ibérica, che distribuisce, tra gli altri, i marchi Mark Bass, Markaudio, Markacoustic. Negli stessi anni inizia lo sviluppo e la produzione propria di strumenti a fiato sotto il marchio Alysée, di proprietà del Gruppo, distribuito in esclusiva in Italia, Francia e Spagna. Del 2009 è, infine, l’ingresso di Mogar Music nel settore dell’audio e l’acquisizione della distribuzione per l’Italia del marchio Nord.
Il secondo millennio vede anche l’espansione mediatica di Mogar Music, che mantiene fede alla sua innata vocazione di innovazione e modernità, nonché di servizio e supporto verso il cliente e l’utente finale e, con l’arrivo nel 2004 di Marco Guazzoni, anche lui parte della Famiglia, nel ruolo di Direttore Generale, vengono colte le molteplici opportunità offerte dal web e dai nuovi canali comunicativi globali come YouTube, per i quali Mogar Music produce contenuti audio-video originali, e dai diversi social network come Facebook o Twitter.
Oggi Mogar Music è un’azienda presente in tre Paesi europei, dove distribuisce in esclusiva oltre trenta tra i più prestigiosi marchi presenti sul mercato internazionale. Nel dicembre 2008 l’autorevole rivista americana Music Trades ha collocato Mogar Music all’ottantanovesimo posto nella classifica mondiale delle duecentoventicinque più grandi aziende di prodotti musicali in base al fatturato 2007.
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Carisch nasce nel 1887 per il commercio e l’importazione di spartiti e strumenti musicali.Il Gruppo Monzino acquisisce la proprietà della società nel 2002 quando riprende un business abbandonato negli anni Sessanta, quello dell’editoria musicale iniziato da un antenato nella seconda metà del Settecento e fortemente incrementato negli anni Trenta sotto l’etichetta “A. Monzino e Garlandini”. All’attività editoriale, che vede un catalogo di libri stampati di quindicimila titoli, di cui quattromila di produzione propria tra cui ricordiamo, tra gli altri, i compositori Stefano Bollani, Giovanni Allevi, Luigi Einaudi, Sergio Calligaris, Roberto Fabbri, Maria Vacca, Franco Concina, Carisch ha affiancato la produzione e distribuzione di strumenti musicali e di audio professionale. Produce infatti strumenti musicali quali le chitarre Changye, le batterie Roadster, le chitarre elettriche Panther e i sistemi audio dal professionale all’entry level quali M1750, MyAudio e DaG; importanti sono inoltre i marchi distribuiti in esclusiva tra cui le chitarre acustiche Josè Ramirez e Fernandez, insieme a quelle elettriche Godin, Duesenberg, Zemaitis e gli amplificatori Hayden.
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Carisch viene fondata nel 1887 da Giovanni Andrea Carisch e Arturo Jänichen per il commercio e l’importazione di strumenti e spartiti musicali. Dopo pochi anni dalla nascita, nel 1894, con i figli Otto e Adolfo, l’attività si estende all’editoria musicale in proprio fino alla creazione nel 1949, ad opera di Alberto Carisch, di una casa discografica nata con l'intento di dare uno sbocco discografico alle canzoni edite dalla propria casa editrice. Diviene nel tempo una delle etichette più importanti raggiungendo nei primi anni Sessanta il suo apice con i successi di Peppino di Capri e la distribuzione in Italia dei dischi dei Beatles. Tuttavia, alla fine degli anni Sessanta, inizia un periodo di crisi e, negli anni Ottanta, Maurizio Carisch, esponente della quinta generazione, rilancia l’azienda con un nuovo gruppo dirigente e commerciale che sviluppa una nuova politica volta ad editare musica leggera. Si ricordano i successi di quegli anni come le raccolte delle musiche del Festival di Sanremo o le monografie di grande popolarità come quelle di Zucchero, per arrivare fino ai giorni nostri a Vasco Rossi, Ligabue, Bocelli, Pausini, Ramazzotti e tanti altri. Anche l’attenzione verso la musica classica persiste e si continua ad incrementare la produzione di spartiti musicali di grandi compositori come Sergio Calligaris. Nel 1989 Maurizio decide di vendere la proprietà dell’azienda alla Warner Chappell Music Italiana che mantiene invariato il gruppo dirigente e commerciale ed inizia una nuova fase contraddistinta dal processo di internazionalizzazione. Vengono costituite due società in Europa: in Spagna, nel 1993 nasce la Nueva Carisch España che vede nel 2000 l’acquisizione del catalogo di Music Distribucion e nel 2005 quella del ramo editoriale della società Real Musical, diventando così azienda leader sul mercato spagnolo per la didattica e per gli spartiti di musica classica e leggera; in Francia, nel 1998, prima con la rilevazione del catalogo Imp France e poi nel 1999 con l’acquisizione della società Musicom, nasce la nuova società Carisch Musicom.
In quegli anni, la Warner cerca di ampliare il proprio business con l’acquisizione nel 1991 di una società di distribuzione di strumenti musicali, la New Kary, ma è costretta ben presto ad abbandonare questo mercato e a dedicarsi esclusivamente alla parte editoriale.
La proprietà rimane in mano alla Warner fino al 2002, anno in cui il Gruppo Monzino acquista la Carisch, a cui riconosce una storia di successo perpetuata nei secoli e una lunga tradizione tramandata di padre in figlio. Questa scelta strategica nasce da due valutazioni: la prima dalla volontà di riprendere le tradizioni della Famiglia Monzino che aveva sviluppato l’attività editoriale sin dal 1772, data di nascita di Giacomo Antonio Monzino, famoso compositore del tempo, abbandonata negli anni Sessanta; la seconda dalla consapevolezza di poter affiancare all’attività editoriale la distribuzione di strumenti musicali, trasferendo un know how ormai consolidato nell’arco di generazioni.
Dal 2008, Carisch avvia una nuova fase di sviluppo anche grazie all’arrivo di Roberto Magrini la cui figura professionale è largamente conosciuta e stimata nel mondo musicale, soprattutto in campo discografico nel quale opera dagli anni Sessanta. Viene trasformata in società per azioni e diventa il polo industriale del Gruppo. Sviluppa due divisioni al suo interno: la prima, con il logo Carisch, prosegue con le edizioni musicali e con la produzione e distribuzione di strumenti musicali; la seconda, con il logo Monsound, a seguito dell’acquisizione del ramo dell’omonima azienda, si dedica specificamente alla produzione e distribuzione di sistemi audio.
Per affrontare queste nuove sfide, Carisch rinnova il proprio sito offrendo un servizio all’avanguardia e rendendolo uno strumento agile e completo atto creare interconnessioni fra gli strumenti, gli spartiti e i metodi didattici da utilizzare. Si possono ricercare informazioni su tutti i titoli, sugli strumenti musicali e sull’audio, trovare i propri brani preferiti consultando gli spartiti e ascoltando i contributi audio e video, partecipare a newsletter, e in futuro sarà possibile partecipare a vere e proprie lezioni interattive tenute da grandi maestri.
Per facilitare ed intensificare i rapporti con i propri editori, Carisch nel 2009 lascia, dopo più di dieci anni, la sede di San Giuliano Milanese e trasferisce la divisione editoria e strumenti musicali didattici a Milano; la divisione strumenti musicali professional e audio con la logistica si sposta a Lainate, con le altre aziende del Gruppo, per favorire lo scambio di know how nella distribuzione di strumenti.
Dal maggio 2010 la carica di Consigliere Delegato passa da Roberto Magrini a Sergio Ceserani, già membro del Consiglio di Amministrazione di Carisch. Sergio Ceserani, con la sua formazione ed attività professionale, vanta una lunga esperienza alla guida di aziende in settori diversificati. L’approfondita conoscenza dell’attuale struttura aziendale, unita alle solide competenze degli aspetti organizzativi e gestionali, insieme ad una grandissima passione per la pratica musicale a livello amatoriale, gli consentiranno di coordinare la complessa e articolata realtà di questa azienda.
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Gewa Med nasce come joint venture paritetica con Gewa GmbH (Germania) nell'aprile del 2005 e la gestione viene affidata a Lorenzo Aramini. La storica azienda tedesca viene fondata nel 1925 da Georg Walther e si dedica principalmente a strumenti musicali acustici. Nell’arco degli anni si è trasformata in una delle maggiori realtà mondiali nella produzione e distribuzione di strumenti musicali ed accessori, sviluppando la rete commerciale a livello internazionale attraverso proprie filiali e stabilendo rapporti proficui con il mondo della produzione nei vari paesi emergenti. La joint venture Gewa Med, oggi diretta da Marco Checchi, ha permesso al Gruppo Monzino di arricchire la propria offerta di un catalogo di oltre mille pagine comprensivo di prestigiosi marchi tra i quali DW Drums, Gruppo Conn-Selmer, Roy Benson, Tycoon Percussions, Laboga Amplifiers, VGS Guitars & Basses e molti altri, insieme alla sconfinata linea di accessori e prodotti marchiati GEWA.
Il Gruppo Monzino è stato uno tra i pionieri nell’intraprendere joint venture con società estere: nel 1986 con Roland, nel 1990 con Yamaha di cui erano già distributori dal 1987, e nel 2002 con Gibson Usa. Tali joint venture hanno contribuito a consolidare il rapporto con la clientela e gli artisti.
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La Famiglia Monzino, in occasione delle celebrazioni del duecentocinquantesimo anniversario dalla nascita, costituisce la Fondazione Antonio Carlo Monzino nel giugno 1999, affidando la responsabilità e la gestione ad Emanuela Manenti Monzino con il ruolo di Vicepresidente. Il primo atto è stato la donazione della collezione degli strumenti musicali antichi di Famiglia al Comune di Milano che è oggi ospitata presso le sale del Castello Sforzesco. La Fondazione si prefigge il mantenimento e la valorizzazione del patrimonio artistico di famiglia e la divulgazione della pratica musicale come elemento fondamentale dell’educazione dell’individuo.
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Viene costituita nel giugno 2007 per perseguire la volontà dei soci di separare l’attività commerciale da quella prettamente immobiliare mediante un’operazione di scissione parziale proporzionale. Viene così creata una struttura autonoma che consente una gestione dinamica del patrimonio, favorendo al contempo l’individuazione dei rendimenti delle differenti aree di attività. Gli scopi principali sono la gestione, valorizzazione ed ottimizzazione del patrimonio immobiliare della Famiglia Monzino sviluppando ed incrementando nuove iniziative. L’oggetto sociale prevalente è la compravendita e la costruzione, in proprio o mediante appalto, di beni immobili, di fabbricati civili, industriali ed agricoli e di terreni, l’esecuzione di opere di urbanizzazione, la manutenzione nonché la promozione e lo sviluppo di attività immobiliari anche per conto di terzi.
Per quanto concerne la Governance, tra i sistemi di amministrazione e controllo previsti dal legislatore, si è optato per il sistema dualistico in quanto consente una marcata separazione tra i ruoli di proprietà, gestione e controllo della Società.
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