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La sede di Fondazione Antonio Carlo Monzino è aperta dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00.
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La Fondazione Antonio Carlo Monzino nasce nel 1999 per volontà di Antonio Carlo Monzino.
Il primo atto è la donazione, alla città di Milano, degli strumenti più significativi della Collezione di Famiglia raccolta in più di duecentocinquant’anni di storia. Gli strumenti donati sono oggi esposti in due sale del Museo dello Strumento Musicale al Castello Sforzesco.
Questo atto è nato dal forte interesse che la Famiglia Monzino ha sempre dimostrato verso i giovani, ai quali ha voluto lasciare testimonianza della storia di oltre due secoli e mezzo dell’artigianato liutario lombardo.
La conservazione e la valorizzazione degli strumenti rimasti in seno alla Fondazione è solo uno degli obiettivi che la Fondazione Antonio Carlo Monzino si prefigge. Tale attività prende corpo nel costante restauro degli strumenti e nella concessione in uso a giovani bisognosi e a musicisti di talento.
Altro fondamentale obiettivo che la Fondazione persegue è la diffusione dell’apprendimento della pratica musicale come componente fondamentale nella formazione culturale della persona a partire dall'educazione dei giovani. Le ricerche scientifiche mostrano sempre più importanti interrelazioni fra “musica e cervello” e dimostrano come il “far musica” da bambini aiuta a sviluppare potenzialità sia a livello neurologico sia cognitivo in quanto stimola la memoria, accresce le capacità di apprendimento matematico linguistico e scientifico, sviluppa il pensiero astratto e la creatività.
Il cervello ha bisogno di musica e come sostiene Umberto Veronesi, riprendendo le conclusioni a cui è arrivato uno dei più importanti neuro scienziati al mondo, professore presso l'Università della California Santa Barbara, Michael Gazzaniga:
“La musica rende più intelligenti e chi la pratica sin da bambino dispone di strategie sofisticate per la gestione di linguaggi anche non musicali, con evidenti vantaggi a livello cognitivo”.
La conoscenza del linguaggio e della pratica musicali non hanno solo un ruolo determinante per la crescita intellettuale e culturale dell'individuo, ma rivestono anche una valenza sociale importantissima in quanto, il suonare e cantare insieme, educa all'ascolto, al rispetto degli altri e alla tolleranza. La musica diventa così un potente mezzo di aggregazione sociale e uno strumento significativo per prevenire e contenere il disagio giovanile, contrastando l'abbandono scolastico e il bullismo.